Le regole UE sul passaporto delle batterie mettono alla prova la tecnologia di privacy di Midnight
La Commissione europea propone norme dettagliate per l’accesso ai dati riservati delle batterie. NightPass, realizzato su Midnight, dimostra già la divulgazione selettiva e la verifica a conoscenza zero, ma il quadro proposto introduce requisiti aggiuntivi per controllare chi può accedere alle informazioni sensibili.
By SongMarketCap
La Commissione europea ha pubblicato il 19 ottobre 2026 una bozza di regolamento di esecuzione che definisce chi può accedere alle informazioni riservate nei passaporti digitali delle batterie e a quali condizioni.
La proposta arriva in vista del 18 febbraio 2027, quando i passaporti digitali diventeranno obbligatori per le batterie dei veicoli elettrici, le batterie dei mezzi leggeri di trasporto e le batterie industriali superiori a 2 kWh.
Tra i progetti che sviluppano la tecnologia per questo requisito c’è NightPass, un’applicazione realizzata da ODATANO utilizzando Midnight. La sua architettura incentrata sulla privacy offre un esempio pratico di come la verifica su blockchain e la divulgazione controllata dei dati possano sostenere la conformità europea nel settore delle batterie.
La proposta UE definisce l’accesso alle informazioni sensibili sulle batterie
Ai sensi del Regolamento (UE) 2023/1542, i passaporti delle batterie conterranno informazioni relative all’identificazione del prodotto, alle caratteristiche tecniche, alla sostenibilità, alle prestazioni e alla gestione del ciclo di vita.
Alcune informazioni dovranno rimanere pubblicamente accessibili. Altri dati, tra cui la composizione dettagliata della batteria, le istruzioni di smontaggio e alcuni dati operativi, richiedono un accesso ristretto.
La nuova proposta della Commissione identifica inoltre quali soggetti possono accedere a specifiche categorie di informazioni e per quali finalità tali dati possono essere utilizzati.
Riparatori, ricondizionatori, riutilizzatori e riciclatori possono richiedere informazioni tecniche per svolgere le proprie attività. Gli acquirenti di batterie e i rappresentanti autorizzati hanno diritti diversi riguardo alle informazioni delle singole batterie.
Queste distinzioni rappresentano una sfida pratica per i fornitori di passaporti digitali. Un sistema deve determinare non solo se un utente ha l’autorizzazione a visualizzare i dati, ma anche quali informazioni sono coperte da tale autorizzazione.
La bozza rimane aperta ai contributi del pubblico fino al 16 novembre 2026. Le sue disposizioni potrebbero cambiare prima dell’adozione.
NightPass di Midnight dimostra una verifica che tutela la privacy
NightPass di ODATANO è progettato per fornire viste differenti dello stesso passaporto della batteria a consumatori, riciclatori e autorità di regolamentazione.
Invece di pubblicare direttamente su una blockchain le informazioni sensibili della batteria, l’applicazione mantiene i dati riservati crittografati al di fuori della rete. Midnight memorizza impegni crittografici e registri di verifica che possono essere controllati senza esporre il dataset sottostante.
Le autorizzazioni di accesso sono gestite a livello applicativo, mentre le transazioni sulla blockchain possono registrare le modifiche alle autorizzazioni associate ai singoli passaporti.
NightPass supporta anche prove a conoscenza zero, consentendo di verificare informazioni selezionate senza rivelarne il valore originale.
Ad esempio, un produttore potrebbe dimostrare che l’impronta di carbonio di una batteria è inferiore a una soglia specificata senza pubblicare la misura esatta.
Il progetto gestisce una dimostrazione pubblica sulla rete Preprod di Midnight. Gli utenti possono creare passaporti campione per le batterie, ancorare i relativi registri e verificare attestazioni crittografiche tramite un explorer.
La documentazione descrive inoltre registri di batteria versionati e trasferimenti di proprietà, consentendo alla storia di un passaporto di rimanere verificabile mentre la batteria attraversa le diverse fasi del suo ciclo di vita.
Queste funzionalità sono state dimostrate in un ambiente di sviluppo, non ancora confermate tramite implementazioni commerciali con produttori di batterie.
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Le nuove regole UE creano un test più specifico per NightPass
La proposta della Commissione introduce distinzioni che vanno oltre le categorie di accesso attualmente documentate da NightPass per consumatori, riciclatori e autorità.
Un sistema in produzione dovrebbe supportare permessi più granulari, comprese le differenze tra riparatori, riciclatori, acquirenti e terzi che agiscono per loro conto.
La verifica dell’identità costituisce un ulteriore requisito. Un record di autorizzazione su blockchain può attestare che è stato concesso un permesso, ma non prova autonomamente che il suo titolare sia un riparatore legalmente autorizzato o il legittimo acquirente di una determinata batteria.
NightPass avrebbe quindi bisogno di un meccanismo adeguato per collegare identità reali verificate e ruoli giuridici ai suoi controlli di accesso digitali.
La Commissione europea non ha selezionato Midnight, Cardano o alcuna rete blockchain come infrastruttura ufficiale per il passaporto delle batterie. La blockchain e le prove a conoscenza zero non sono tecnologie obbligatorie nell’ambito del quadro UE.
ODATANO documenta test di interoperabilità e capacità di integrazione per NightPass, ma ciò non costituisce una certificazione ufficiale dell’UE né la conferma della piena conformità normativa.
La prossima tappa regolamentare è il 16 novembre 2026, data di chiusura della consultazione pubblica. L’obbligo del passaporto delle batterie è previsto a partire dal 18 febbraio 2027.
Per NightPass, la sfida specifica di implementazione consiste nel tradurre le categorie di accesso UE definitive in permessi verificabili, preservando al contempo la separazione tra le informazioni riservate della batteria e i registri crittografici mantenuti su Midnight.