Intersect presenta l'azione di hard fork van Rossem sul mainnet di Cardano, in onore di Max van Rossem

L’aggiornamento a Protocol Version 11 è entrato nel processo di governance on chain di Cardano come hard fork intra era che introduce nuove funzionalità, prepara il percorso verso Dijkstra e Leios e reca una formale dedica della comunità.

By SongMarketCap

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Cardano News - Intersect presenta l'azione di hard fork van Rossem sul mainnet di Cardano, in onore di Max van Rossem

Intersect ha annunciato che l’azione di governance per l’avvio dell’hard fork van Rossem è stata presentata sul mainnet di Cardano. L’azione porta Protocol Version 11 alla fase successiva della governance on chain, nella quale DReps, il Constitutional Committee e gli operatori di stake pool partecipano al processo di approvazione prima di qualsiasi attuazione sul mainnet.

L’aggiornamento proposto è un hard fork intra era, il che significa che Cardano rimane all’interno dell’era Conway introducendo al contempo nuove funzionalità di protocollo. Intersect ha descritto l’aggiornamento come un passo che pone le basi per la prossima era principale, Dijkstra, che dovrebbe portare Leios sul mainnet di Cardano. L’hard fork prende il nome da Max van Rossem, membro della comunità Cardano che ha contribuito come sviluppatore, operatore di stake pool, DRep e delegato alla Constitutional Convention.

Azione di hard fork van Rossem presentata sul mainnet di Cardano

L’azione di hard fork van Rossem propone il passaggio di Cardano a Major Protocol Version 11 e Minor Version 0. Secondo Intersect, la presentazione sul mainnet è seguita a una riunione speciale dell’Hard Fork Working Group il 15 giugno 2026, con il supporto dell’Intersect Technical Steering Committee. L’azione è stata presentata durante l’epoca 637 il 16 giugno 2026.

La presentazione non attiva immediatamente l’hard fork. Avvia la fase di governance sul mainnet per l’azione di avvio dell’hard fork, con l’approvazione richiesta attraverso il sistema di governance on chain di Cardano. L’azione ha una data di scadenza del 18 luglio 2026, se il processo non viene completato prima.

La tempistica finale dipende ora dall’approvazione di governance e dal limite dell’epoca rilevante, con un’attuazione sul mainnet possibile dalla fine di giugno fino a luglio 2026.

La presentazione sul mainnet segue il lavoro precedente sulle testnet. Preview è passata a Protocol Version 11 l’8 maggio 2026, mentre PreProd ha attuato l’hard fork il 10 giugno 2026 alle 00:00 UTC. L’aggiornamento dei parametri del Plutus Cost Model correlato sul mainnet è già stato ratificato, con attuazione programmata per il 18 giugno 2026 alle 21:45 UTC.

Protocol Version 11 aggiunge aggiornamenti a Plutus e al ledger

Protocol Version 11 include modifiche a Plutus, alle regole del ledger e all’infrastruttura dei nodi. Una delle modifiche centrali di Plutus è l’allineamento delle funzioni built in tra Plutus V1, V2 e V3. Ciò amplia le funzionalità disponibili per le versioni più vecchie degli script Plutus e riduce le differenze tra le generazioni di smart contract.

L’aggiornamento introduce anche nuovi built in e tipi nativi. Tra questi figurano il tipo Array da CIP-138, il tipo MaryEraValue da CIP-153, l’esponenziazione modulare da CIP-109, dropList da CIP-132 e la moltiplicazione multi scalare su BLS12-381 da CIP-133. Queste aggiunte sono rilevanti per operazioni crittografiche avanzate, gestione dei dati e uno sviluppo di applicazioni on chain più complesso.

L’aggiornamento aggiunge anche il supporto per le espressioni case sui tipi built in Bool, Integer e Data all’interno di Untyped Plutus Core. Questo è pensato per migliorare la logica degli script e rendere più efficienti le operazioni di corrispondenza dei dati.

Sul lato ledger e nodo, l’aggiornamento include l’applicazione dell’unicità delle chiavi VRF per gli stake pool, regole di input di riferimento riviste per gli script Plutus V1 e V2, lo spostamento di alcuni controlli sulle restrizioni di voto del Constitutional Committee nelle regole del ledger, una gestione più chiara dei predicati di prelievo non corrispondenti e una reportistica migliorata per i casi di mancata corrispondenza dell’hash dei parametri di protocollo.

Cardano-node 11.0.1 è già stato rilasciato come prima versione del nodo che supporta l’hard fork Protocol Version 11. La release consente alla rete di passare a Protocol Version 11 una volta che l’azione di governance sarà approvata e attuata on chain.

Il voto di governance reca una dedica della comunità a Max van Rossem

L’hard fork van Rossem reca anche una dedica formale della comunità. Il nome onora Max van Rossem, scomparso nell’ottobre 2025 e attivo in diverse parti dell’ecosistema Cardano. Intersect lo ha descritto come un costruttore dedicato, sviluppatore, operatore di stake pool, DRep, delegato alla Constitutional Convention e contributore della comunità più ampia.

Dopo la sua scomparsa, la comunità Cardano ha votato all’inizio del 2026 per dedicare in suo onore l’hard fork Protocol Version 11. L’info action, intitolata "Name Protocol Version 11 hard fork, van Rossem", ha ricevuto l’83,62% di supporto dai DRep e 4,44 miliardi di ada in supporto di voto.

Una dedica duratura a Max van Rossem è stata inoltre inclusa nei metadati della proposta. La denominazione colloca l’hard fork sia nel percorso di aggiornamento tecnico di Cardano sia nel suo registro di governance, collegando il processo di Protocol Version 11 con una decisione della comunità presa prima della presentazione sul mainnet.

Fino all’attuazione, l’hard fork van Rossem rimane un’azione di governance attiva. I suoi prossimi passi dipendono dal voto on chain, dal monitoraggio della prontezza e dalle soglie di governance richieste. Se approvato e attuato, Protocol Version 11 introdurrà nuove funzionalità di Plutus, regole del ledger affinate e un processo di aggiornamento del mainnet portato avanti nel quadro di governance Voltaire di Cardano.