Cardano apre il voto degli SPO su k=1000
Agli operatori di stake pool di Cardano viene chiesto se la rete debba portare avanti una proposta per aumentare k da 500 a 1000. Il voto non vincolante si chiude il 21 ottobre, mentre continua il dissenso su come conteggiare lo stake che non vota.
By SongMarketCap
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Cardano ha portato il dibattito su k=1000 on chain tramite una Info Action presentata il 17 settembre durante l'epoca 656. La proposta prevede un deposito di 100,000 ADA.
Il voto non può modificare il parametro del protocollo. Serve a misurare se esiste sufficiente supporto degli SPO per una successiva azione di governance di modifica dei parametri.
Gli SPO decidono se k=1000 debba avanzare
La proposta chiede se stakePoolTargetNum, comunemente noto come k o nOpt, debba aumentare da 500 a 1000.
Secondo il metodo di voto dichiarato, il Sì deve superare il 50% dello stake attivo applicabile controllato dagli SPO registrati. I voti di Astensione esplicita sono esclusi, mentre lo stake registrato che non vota rimane nel calcolo e quindi agisce contro la soglia del Sì.
I DReps possono partecipare e pubblicare le motivazioni di voto, ma i loro voti non contano ai fini del risultato degli SPO.
Poiché si tratta di una Info Action, la soglia del 50% non è applicata dal protocollo. È il metodo dichiarato dal proponente per interpretare se il sondaggio fornisce supporto sufficiente a preparare una proposta separata di modifica dei parametri.
L'azione scade nell'epoca 663 il 21 ottobre 2026.
Cosa cambierebbe l'aumento di k
Il parametro k non determina il numero esatto di stake pool operativi. Definisce il numero obiettivo della rete di pool pienamente saturi e influenza come vengono distribuiti stake e ricompense.
Con k=500, il punto di saturazione indicativo è intorno allo 0.2% della supply delegata, ovvero circa 75 milioni di ADA nelle condizioni attuali. Portare k a 1000 ridurrebbe quel livello a circa 0.1%, ossia all'incirca 37.5 milioni di ADA.
Lo stake al di sopra del punto di saturazione può ancora contribuire alla produzione di blocchi, ma non genera ulteriori ricompense massime. I deleganti possono quindi avere un incentivo più forte a spostare fondi da pool saturi verso alternative più piccole.
La modifica non aumenterebbe il monte ricompense totale. Cambierebbe il modo in cui le ricompense vengono distribuite tra gli stake pool.
I sostenitori sostengono che un punto di saturazione più basso potrebbe distribuire la delega su una base di pool più ampia. I critici osservano che grandi operatori, exchange e istituzioni possono creare identità di pool aggiuntive, il che significa che k=1000 non produrrebbe automaticamente più operatori indipendenti. I deleganti esistenti potrebbero anche essere costretti a riconsiderare le proprie scelte se i loro pool diventassero saturi sotto il nuovo limite.
Le regole di voto innescano una disputa procedurale
L'azione presentata si basa su una bozza comunitaria precedente associata a Cerkoryn, Ryan Wiley e altri contributori. La versione on chain mantiene parti di quel lavoro ma cambia la metodologia di voto e l'inquadramento di governance.
L'approccio precedente si concentrava sui voti espressi attivamente ed escludeva lo stake che non partecipava. La versione presentata segue le semantiche di voto standard di CIP-1694, secondo le quali il silenzio rende più difficile per il Sì superare la soglia indicata.
Chris dello stake pool STR8, che ha presentato l'azione, sostiene che il voto debba usare le regole di governance consolidate invece di un calcolo personalizzato.
I contributori associati alla bozza precedente hanno contestato sia la metodologia rivista sia il processo utilizzato per portare la proposta on chain.
Il disaccordo è quindi più ampio del valore di k. Riguarda anche se la non partecipazione debba influenzare il risultato di un sondaggio non vincolante e come le bozze di governance condivise debbano essere riviste prima della presentazione.
In passato Cardano ha considerato k=1000 in un sondaggio degli SPO del 2023 che includeva anche modifiche al costo minimo del pool. Le opzioni a favore di k=1000 hanno ottenuto il 69.64% per conteggio dei pool ma solo il 41.1% per stake delegato. Le opzioni che mantenevano k=500 hanno ricevuto il 21.08% per conteggio dei pool e il 44.2% per stake.
Poiché quel voto combinava due parametri e produceva risultati diversi a seconda della metrica utilizzata, non ha stabilito una posizione autonoma chiara su k.
La nuova azione separa la domanda e registra il risultato attraverso la governance di Cardano. Il suo esito non modificherà direttamente le condizioni di staking, ma determinerà se il proponente può rivendicare sufficiente supporto degli SPO per presentare formalmente una modifica del parametro k=1000.